Roma Divina Urbs
Standing near the great river
The italic Goddess of Death will press
The white father will be taken and imprisoned
Castle and palace will burn
The reign will last six thousand years
Then it will be destroyed
Two thousands years were vain, two thousands years were law
And two thousands will be malignant
Roma Divina Urbs - you’ll be the light for us
Roma Divina Urbs - your sign we always await
Here we’ll receive the king-destroyer, the Antichrist
Satan will free from stumps, ‘cause one thousand years were completed
In your vales we’ll raise the throne, to your honour we’ll fight
Moist with myrtles, laurels and big beeches you will rise again
Roma Divina Urbs - cage of the hateful bird
Roma Divina Urbs - den of every impure spirits
You are the Hunger - brought by the starvings
We are the devourers - and mean is our presence
You are the naked death - soaked in the human soul
Reflected like the moon - dying in the oceans
Here will shine the cult of Mithra
The ancient knowledge of the great wiseman
The cult of the sun will become yours again
O Magna Mater, in your honour the virgins will bleed
After the seven doors, the Solemn Agape... the fleshes...
Fortuna....
Accendi il tuo viso di furia guerriera
S'innalzino palazzi dorati che raggiungano il cielo
Si rubi l'acqua ai fiumi
Trasformando in mare quel c'era terra
E si rovesci l'ordine della natura
Infragendo ogni legge
Alla gente non rimangono che le armi
Perché la violenza restituisce
Ciò che si é speso nel vizio
E chi può ridestare dal torpore Roma
Sommersa nel fango e addormentata
Se non il furore della guerra e la pazzia omicida!
Già sento risuonare il fragore delle armi
E vedo o Nilo le tue sponde che gemono
E il porto di Azio impaurito dalle Saette di Apollo
E nella strage pallida Tisifone
Ti divertirai a leccare le ferite
Il mondo intero sta per cadere a pezzi
Frà le ombre della Stige.....
Roma Città Divina
Sorgendo vicino al grande fiume
Le divinità italiche della morte incalzano
Il padre bianco sarà preso e imprigionato
Castelli e palazzi bruceranno
Il regno durerà per sei secoli
Poi sarà distrutto
Duemila anni furono vani,duemila anni furono legge
E duemila anni saranno ostili
Roma città divina – sarai la nostra luce
Roma città divina – aspettiamo sempre il tuo vessillo
Qui riceveremo il distruttore dei re, l’anticristo
Satana libererà dai ceppi,perché mille anni furono completati
Nelle tue valli erigeremo il trono,per il tuo onore combatteremo
Lacrimante con il mirto,l’alloro e i grandi faggi tu ti innalzerai ancora
Roma città divina – gabbia dell’odioso volatile
Roma città divina – rifugio di ogni spirito impuro
Sei la fame – portata dall’inedia
Siamo i divoratori – e modesta è la nostra presenza
Sei la nuda morte – penetrata nell’animo umano
Riflessa come la luna – morente nell’oceano
Qui risplenderà il culto di Mitra
L’antica conoscenza dei grandi uomini saggi
Il culto del sole diventerà nuovamente tuo
O grande madre, in tuo onore le vergini sanguineranno
Oltre i sette portali,il solenne agape…le carni…
Fortuna....
Accendi il tuo viso di furia guerriera
S'innalzino palazzi dorati che raggiungano il cielo
Si rubi l'acqua ai fiumi
Trasformando in mare quel c'era terra
E si rovesci l'ordine della natura
Infragendo ogni legge
Alla gente non rimangono che le armi
Perché la violenza restituisce
Ciò che si é speso nel vizio
E chi può ridestare dal torpore Roma
Sommersa nel fango e addormentata
Se non il furore della guerra e la pazzia omicida!
Già sento risuonare il fragore delle armi
E vedo o Nilo le tue sponde che gemono
E il porto di Azio impaurito dalle Saette di Apollo
E nella strage pallida Tisifone
Ti divertirai a leccare le ferite
Il mondo intero sta per cadere a pezzi
Frà le ombre della Stige.....
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