venerdì 31 agosto 2007

Aborym - Kali Yuga Bizarre - Roma Divina Urbs

Roma Divina Urbs

Standing near the great river
The italic Goddess of Death will press
The white father will be taken and imprisoned
Castle and palace will burn

The reign will last six thousand years
Then it will be destroyed
Two thousands years were vain, two thousands years were law
And two thousands will be malignant

Roma Divina Urbs - you’ll be the light for us
Roma Divina Urbs - your sign we always await

Here we’ll receive the king-destroyer, the Antichrist
Satan will free from stumps, ‘cause one thousand years were completed
In your vales we’ll raise the throne, to your honour we’ll fight
Moist with myrtles, laurels and big beeches you will rise again

Roma Divina Urbs - cage of the hateful bird
Roma Divina Urbs - den of every impure spirits

You are the Hunger - brought by the starvings
We are the devourers - and mean is our presence
You are the naked death - soaked in the human soul
Reflected like the moon - dying in the oceans

Here will shine the cult of Mithra
The ancient knowledge of the great wiseman
The cult of the sun will become yours again
O Magna Mater, in your honour the virgins will bleed

After the seven doors, the Solemn Agape... the fleshes...

Fortuna....
Accendi il tuo viso di furia guerriera
S'innalzino palazzi dorati che raggiungano il cielo
Si rubi l'acqua ai fiumi
Trasformando in mare quel c'era terra
E si rovesci l'ordine della natura
Infragendo ogni legge
Alla gente non rimangono che le armi
Perché la violenza restituisce
Ciò che si é speso nel vizio
E chi può ridestare dal torpore Roma
Sommersa nel fango e addormentata
Se non il furore della guerra e la pazzia omicida!
Già sento risuonare il fragore delle armi
E vedo o Nilo le tue sponde che gemono
E il porto di Azio impaurito dalle Saette di Apollo
E nella strage pallida Tisifone
Ti divertirai a leccare le ferite
Il mondo intero sta per cadere a pezzi
Frà le ombre della Stige.....

Roma Città Divina

Sorgendo vicino al grande fiume
Le divinità italiche della morte incalzano
Il padre bianco sarà preso e imprigionato
Castelli e palazzi bruceranno

Il regno durerà per sei secoli
Poi sarà distrutto
Duemila anni furono vani,duemila anni furono legge
E duemila anni saranno ostili

Roma città divina – sarai la nostra luce
Roma città divina – aspettiamo sempre il tuo vessillo

Qui riceveremo il distruttore dei re, l’anticristo
Satana libererà dai ceppi,perché mille anni furono completati
Nelle tue valli erigeremo il trono,per il tuo onore combatteremo
Lacrimante con il mirto,l’alloro e i grandi faggi tu ti innalzerai ancora

Roma città divina – gabbia dell’odioso volatile
Roma città divina – rifugio di ogni spirito impuro

Sei la fame – portata dall’inedia
Siamo i divoratori – e modesta è la nostra presenza
Sei la nuda morte – penetrata nell’animo umano
Riflessa come la luna – morente nell’oceano

Qui risplenderà il culto di Mitra
L’antica conoscenza dei grandi uomini saggi
Il culto del sole diventerà nuovamente tuo
O grande madre, in tuo onore le vergini sanguineranno

Oltre i sette portali,il solenne agape…le carni…

Fortuna....
Accendi il tuo viso di furia guerriera
S'innalzino palazzi dorati che raggiungano il cielo
Si rubi l'acqua ai fiumi
Trasformando in mare quel c'era terra
E si rovesci l'ordine della natura
Infragendo ogni legge
Alla gente non rimangono che le armi
Perché la violenza restituisce
Ciò che si é speso nel vizio
E chi può ridestare dal torpore Roma
Sommersa nel fango e addormentata
Se non il furore della guerra e la pazzia omicida!
Già sento risuonare il fragore delle armi
E vedo o Nilo le tue sponde che gemono
E il porto di Azio impaurito dalle Saette di Apollo
E nella strage pallida Tisifone
Ti divertirai a leccare le ferite
Il mondo intero sta per cadere a pezzi
Frà le ombre della Stige.....

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